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2017 | 8.1 | 101-119
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“In questa casa sono tutti morti”. Di cosa parlano veramente Pinocchio e gli altri grandi libri (non solo italiani) per bambini

Authors
Title variants
EN
“In this house we are all dead”. What Pinocchio and other children’s classics (in Italy and elsewhere) actually talk about.
Languages of publication
IT
Abstracts
EN
In an attempt to find a possible criterion according to which to select the most representative titles and authors in the history of Italian children’s literature, one finds that a very peculiar theme characterises the books that can be considered most remarkable: death. Death, though, in Italian as well as in all the other children’s classics around the world, is not dealt with in a literal way, but in a metaphorical, symbolic, indirect one. Therefore, it is necessary to borrow interpretative approaches from other scientific fields (anthropology and philosophy, for example) in order to understand death’s deepest meaning and to discover that what it stands for, in Italian (and not only Italian) children’s literature, is an “otherness”, a “beyond”, an unknown and non-anthropocentric dimension that children must go through in order to grow up.
IT
Ragionando su un possibile criterio in base al quale selezionare i testi e gli autori più rappresentativi della storia della letteratura per l’infanzia in Italia, ci si accorge che un tema in particolare caratterizza o è al centro di quelli che sono, di fatto, i suoi titoli più memorabili: la morte. Essa, però, come del resto accade in tutta la grande letteratura per l’infanzia, è trattata in modo non letterale bensì metaforico, simbolico, indiretto, uno che richiede che la si interpreti avvalendosi di strumenti ermeneutici presi a prestito anche da altre discipline, come per esempio l’antropologia o la filosofia. La morte si rivela, così, per ciò che realmente è e vuole significare nei migliori libri per bambini (non solo italiani): una dimensione ‘altra’ rispetto a quella quotidiana, normale, antropocentrata, un Altrove da cui, per crescere, occorre necessariamente passare.
Year
Issue
8.1
Pages
101-119
Physical description
Contributors
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